4. Impatto sul mercato del lavoro e prospettive di sviluppo sistemico
L'analisi critica dei modelli formativi terziari evidenzia come l'apprendimento duale negli Istituti Tecnologici Superiori rappresenti un dispositivo fondamentale per connettere istruzione formale e tessuto produttivo, favorendo una transizione fluida verso il lavoro (Bridging education and business: The transformative impact of dual learning in Italy's VET system, 2025). Tale impostazione pedagogica ridefinisce i confini tra aula e contesti aziendali, consolidando l'attrattività occupazionale delle figure tecniche specializzate. Parallelamente, l'integrazione di questi percorsi con le strategie regionali di innovazione e specializzazione intelligente costituisce un fattore determinante per sostenere la competitività dei sistemi produttivi territoriali (Strategia Regionale dell'Innovazione per la Specializzazione Intelligente 2014-2020, 2015). Tuttavia, il confronto tra le posizioni teoriche e l'evidenza empirica fa emergere una significativa lacuna nella letteratura scientifica. Sebbene il valore della formazione terziaria professionalizzante sia ampiamente attestato, rimangono poco esplorati i meccanismi didattici e i processi interistituzionali che determinano l'efficacia del trasferimento di competenze nei contesti territoriali meno avanzati. La ricerca esistente privilegia infatti la disamina dell'allineamento programmatico generale, trascurando le dinamiche collaborative tra docenti e tutor industriali nei singoli ecosistemi produttivi. Questo studio presenta alcune limitazioni metodologiche. L'indagine si basa sull'esame di fonti documentali e rapporti di settore, fattore che impedisce di generalizzare uniformemente gli esiti a tutti i comparti tecnologici. Inoltre, la disomogeneità delle rilevazioni territoriali disponibili circoscrive la valutazione comparativa dei divari strutturali che condizionano l'attrattività dei percorsi e l'assorbimento occupazionale nel medio periodo.