La sfida della riproducibilità qualitativa
La letteratura recente evidenzia come la crisi della replicabilità sia stata storicamente associata a metodologie quantitative, trascurando il ruolo cruciale dell'analisi documentale nella costruzione teorica [2]. Mentre i modelli STEM beneficiano di protocolli di registrazione dei rapporti, le scienze sociali necessitano di infrastrutture che supportino la trasparenza dei processi interpretativi [5]. L'evidenza suggerisce che l'adozione di pratiche aperte non solo riduce la distorsione nelle citazioni, ma amplia il pubblico non accademico, favorendo un ecosistema di conoscenza più inclusivo e accessibile [3].