4.1 Opere diffuse di rialzo delle pavimentazioni e risanamento dei sottoservizi
La pianificazione strategica degli interventi di adattamento per Venezia richiede una decisione operativa fondata sull'integrazione tra manutenzione continua delle opere elettromeccaniche e rialzi selettivi delle quote di calpestio urbano, superando la dipendenza esclusiva dalle barriere mobili. I criteri di scelta per la calendarizzazione degli interventi poggiano sulla sostenibilità economica dei costi operativi e sull'impatto funzionale delle chiusure ripetute, le quali rischiano di gravare in modo sproporzionato sul bilancio pubblico e sulle attività portuali (Boon & Burden, 2024). Parallelamente, l'attuazione di tale strategia presuppone lo sviluppo di profili professionali specializzati e di una filiera tecnica radicata sul territorio, indispensabile per garantire l'efficienza costante dei dispositivi di protezione e la gestione delle opere lagunari (Working on MOSE, 2025). L'applicazione prevista comporta l'esecuzione prioritaria di interventi diffusi sui sottoservizi e la sigillatura delle sponde nei sestieri a quota più bassa, innalzando la soglia di tolleranza locale alle maree di modesta entità. Questa articolazione pratica permette di armonizzare la salvaguardia fisica della città storica con le proiezioni di incremento del medio mare nel bacino lagunare, ottimizzando l'uso delle paratoie ed evitando alterazioni irreversibili all'idrodinamica e alla morfologia dei bassifondi (Multi-Temporal Relative Sea Level Rise Scenarios, 2025).